Civicom, società di consulenza in comunicazione di pubblica utilità, è stata presente al Forum PA che si è tenuto a Roma dal 17 al 20 maggio 2010.
Il Forum PA è la mostra convegno dell’innovazione nella Pubblica amministrazione e nei sistemi territoriali ed è il più importante appuntamento, giunto alla sua XXI edizione, sull’evoluzione e sulle nuove prospettive che, anche nell’attuale scenario di crisi, la Pubblica amministrazione si trova a fronteggiare.
All’interno delle tavole rotonde del Forum, Stefano Rolando, presidente del comitato scientifico di Civicom, professore allo IULM e advisor scientifico di Forum PA, ha condotto il ciclo di discussioni aperte al pubblico “Non sprecare la crisi”.
Il 17 Maggio 2010 al ForumPa di Roma Stefano Rolando ha inaugurato il primo degli incontri “intervista a scena aperta”, sul tema “L’economia: gli interessi in presa diretta” con la partecipazione di due imprenditori: Marina Salamon e Gianluigi D’Angelantoni.
I punti di vista emersi sull’attuale crisi economica sono stati diversamente articolati: Marina Salamon ha espresso l’opinione che l’attuale crisi economica – compresi alcuni ultimi episodi particolarmente acuti, come la crisi sul debito pubblico greco – fossero apiamente prevedibili già da alcuni anni e che il sistema abbia reagito con una certa dose di improvvisazione. La sua opinione sull’evoluzione futura è improntata a un ottimismo venato di realismo: la disoccupazione non ha terminato di crescere e probabilmente nei prossimi mesi e anni continuerà a salire.
Gianluigi D’Angelantoni, dal canto suo, ritiene che – pur non nascondendo le difficoltà del momento – ci siano motivi per sperare in una tenuta complessiva del sistema Italia e nel seppur lento avvio di un ciclo positivo. A suo modo di vedere la tipica media azienda italiana che ha investito in passato in formazione e capitale umano farà di tutto per non disperdere questo capitale di conoscenze accumulato al proprio interno e cercherà quindi di ridurre al minimo le manovre sul personale.
Marina Salamon ha fatto infine notare che nell’ambito della globalizzazione ciò che conta p che restino in Italia le parti a maggior valore aggiunto della produzione e dell’organizzazione aziendale in modo da evitare il pericolo che il nostro paese diventi semplicemente un mercato di consumo di sbocco di prodotti ideati e realizzati altrove.
Il 18 Maggio Stefano Rolando ha incontrato Enrico Giovannini (presidente di ISTAT) con il quale ha approfondito il tema “La statistica come risorsa”.
Giovannini ha messo in luce come la statistica sia strumento imprescindibile di analisi delle dinamiche e essenziale per la definizione degli obiettivi anche e soprattutto nelle politiche pubbliche. Tuttavia questo strumento non viene quasi mai usato per quella che è la sua reale potenzialità. I media da un lato utilizzano poco i dati che l’Istat mette a disposizione e dall’altro si rivolgono a lettori scarsamente alfabetizzati dal punto di vista matematico e statistico e quindi poco in grado di formarsi delle opinioni basate sulla misura effettiva dei fenomeni, anche sociali, di cui si discute.
Giovannini ha fatto l’esempio di un software di visualizzazione di Google che visualizza come evolve il reddito procapite nel tempo in rapporto all’aspettativa di vita. I dati statistici, se chiaramente rappresentati provocano un coinvolgimento emotivo tale per cui vengono recepiti molto meglio e molto più efficacemente. In conclusione ha fatto un richiamo sulla figura dello statistico non solo come uomo di numeri ma come elemento a pieno titolo nel mondo della comunicazione sociale e pubblica.

Facebook
Flickr
YouTube